imparare a conoscere il forex

Forex: le strategie possibili

UNA QUESTIONE DI ANALISI

La strategia da utilizzare nel mercato del Forex varia da persona a persona, poichè ogni soggetto ha una predisposizione al rischio e un’attitudine diversi l’uno dall’altro.

Ci sono due tipi di analisi:

  • analisi fondamentale: si focalizza sugli eventi che dovrebbero far muovere un titolo,
  • analisi tecnica: si focalizza su interpretazioni degli andamenti del mercato dettati dai grafici.

Parlando di quest’ultima, ci sono molte strategie che possono essere adottate nel mercato del Forex: basta pensare ai principi dell’analisi tecnica di Charles Dow (il cui cognome fa parte dell’indice Dow Jones, che contiene i titoli delle prime trenta società non tecnologiche americane).

Questa è quindi un’ottima introduzione a uno dei principali riferimenti per individuare le proprie strategie da applicare all’interno del mercato del forex, ovvero l’approfondimento e la associazione di più tecniche basate sull’analisi grafica.

 

LE VARIE STRATEGIE

Oltre le classiche medie mobili, che sono una delle tecniche basilari per chi vuole provare a intercettare i movimenti dei titoli basandosi su andamenti precedenti, nel corso degli anni molti studiosi di mercati finanziari come commodities e futures hanno apportato nuova linfa, nuove idee e nuove strategie nel campo delle tecniche operative, la cui efficacia può comunque essere testata su un orizzonte ampio: in questo senso possiamo includere le ormai celeberrime Onde di Elliott che sfruttano i movimenti dei trend che sono in corso, e che si basano sull’aspetto psicologico degli investitori, in fasi di ritracciamento e di impulso.

imparare a conoscere il forexOppure l’utilizzazione cabalistica dei famosi ritracciamenti di Fibonacci, attraverso i quali si possono rilevare e individuare delle aree target da sfruttare sia nel breve che nel medio periodo. Ci sono inoltre le tecniche di swing trading, che cerca di rilevare le oscillazioni di mercato, operando in trend e lasciando aperte le posizioni per una settimana al massimo e che, con poche mirate operazioni, promette ingressi ad alta possibilità di successo sfruttando i movimenti di una certa intensità.

C’è il “buy and hold”, il “compra e mantieni” o meglio ancora “compra e spera”, che spesso non sono altro che investimenti sul breve termine andati male dilungati poi nel tempo da chi investendo spera in una ripresa; chi acquista invece in maniera consapevole sin dalla partenza con questa strategia effettua l’investimento informandosi, leggendo giornali o con l’ausilio di una consulenza.

I “buy and hold” è dunque una strategia che se viene effettuata e poi gestita in maniera consapevole e intelligente (e soprattutto disciplinata) è assolutamente capace di dare grosse soddisfazioni, garantendo pure uno stress minore dovuto al fatto che i controlli sull’andamento del prezzo sono minori rispetto a chi esercita, ad esempio, nell’intraday.

UNA QUESTIONE PSICOLOGICA E SOGGETTIVA,OLTRE CHE OGGETTIVA

La letteratura per chi investe nel campo del forex e nei mercati finanziari è davvero molto ampia e include altre strategie da apprendere oltre a quelle sopra citate; tuttavia, è da ritenere che il profilo e le strategie che ogni investitore deve e può adottare si dovrebbero rifare a una concezione soggettiva dell’investimento, riferendosi a criteri quali assoggettabilità personale e psicologica al rischio, alla compatibilità tra le strategie e le risorse che si hanno a disposizione e l’approccio all’investimento.

Va sottolineato che una predisposizione all’adattamento ai cambiamenti e ai mutamenti pure improvvisi è senza dubbio un requisito necessario, e quindi vanno lasciati da parte fattori psicologici come orgoglio e frustrazione e va sviluppata una disciplina fredda e metodica.

 

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