La storia
ROMA CAPITALE E IL CAMPO TRINCERATO
Dopo la breccia di Porta Pia e il famoso plebiscito del 2 ottobre del 1870 finalmente il Lazio venne annesso al Regno d’Italia e Roma diventa Capitale.Vittorio Emanuele fa il suo ingresso ufficiale nella città e si stabilisce al Quirinale: Noi entrammo in Roma in nome del diritto nazionale, in nome del patto che vincola tutti gli italiani ad unità di nazione. Per la difesa dello Stato unitario si cominciarono a valutare varie proposte di fortificazione e tra il 1871 e il ‘76 si succedono ipotesi strategiche, studi ministeriali di difesa, progetti esecutivi delle opere messi a punto da Genio e progetti di legge, tutti alla ricerca di una soluzione che fosse la più efficace e la meno dispendiosa. Nel 1877, sotto la minaccia di un nuovo attacco francese, il Regio Decreto deliberava la difesa della capitale per mezzo di un campo trincerato. I lavori vennero affidati a Durand de la Penne che tra il 1877 e la fine del ’91 coordinò un massiccio gruppo di collaboratori.
Questo testo proviene dal libro a cura di Elvira Cajano “Il sistema dei Forti militari a Roma” - Gangemi Editore la cui proprietà letteraria è riservata
