La macchina per espresso: storia di un’invenzione tutta italiana.

Pur essendosi diffuso in tutto il mondo, l’espresso rimane la bevanda più consumata dagli italiani. Questo modo particolare di preparare il caffè ha origine proprio nel Bel Paese. Fu Angelo Moriondo, un albergatore italiano, ad avere per primo l’idea di creare un dispositivo capace di produrre in pochi secondi un caffè dal gusto unico e intenso.

La prima macchina per espresso.

Alla fine del 1800, Angelo Moriondo è uno degli albergatori più famosi in circolazione, conosciuto sia a livello nazionale che internazionale. La sua natura visionaria lo porta a creare una catena di alberghi che riscontra un successo inaspettato. Moriondo decide però di caratterizzare ancora di più i suoi locali, facendo sì che offrano un servizio unico nel suo genere: ovvero una bevanda che non si sarebbe potuta bere altrove.

Macchine-caffe-espresso2Per trasformare i chicchi di caffè in bevanda nell’arco del minor tempo possibile, Moriondo mette a punto il primo congegno che chiamerà macchina per espresso.

La macchina per espresso era fornita di diversi tubi che andavano riempiti con l’acqua calda. I tubi conducevano tutti al contenitore principale, dove venivano conservati i chicchi macinati di caffè. Dal contenitore emergeva un altro tubo dal quale fuoriusciva la bevanda finale, pronta per essere servita.

Le trasformazioni della macchina per espresso.

Moriondo commise però un errore clamoroso, ovvero non brevettò la sua invenzione. Diverse furono le imitazioni che si diffonderono in brevissimo tempo.

Alcune erano peggiori della macchina originale, mentre altre si avvicinavano alla macchina per espresso che conosciamo oggi. Luigi Bezzerà, a differenza di Moriondo, decise di brevettare la sua versione della macchina per espresso, ma non ebbe molto successo in quanto troppo simile al modello originale.

Vendette così il brevetto a Desiderio Pavoni, il quale riuscì invece ad apportare le giuste modifiche, sostituendo i tubi con un pistone a vita, riscuotendo un successo inaspettato. La perdita d’acqua venne ridotta drasticamente, risultando in un caffè dal gusto nettamente più deciso.

La macchina per espresso conquista il mercato.

Dato il successo ottenuto, si decise di fabbricare la macchina per espresso in serie. Vennero create così le prime fabbriche dedicate proprio al montaggio delle macchine per espresso.

Fu Giuseppe Cimbali a riscuotere il successo maggiore con la sua macchina facile e pratica da usare. Per molto tempo, Cimbali detenne il monopolio della produzione delle macchine per espresso, anche se oggigiorno sono diverse le ditte che apportando piccoli cambiamenti – più che altro di natura estetica – cercano di migliorare il prodotto che ha dato un’impronta così unica alle caffetterie e ai bar italiani, entrando a far parte delle abitudini e dei costumi della cultura popolare italiana.