Biglietti da visita: come personalizzarli

In un’attività professionale, il biglietto da visita rappresenta uno strumento che può rivelarsi di estrema importanza. In un periodo in cui sempre più si parla di Personal Branding, presentarsi al meglio ad un interlocutore interessante per il proprio business è davvero fondamentale.

Attraverso il biglietto da visita viene trasmessa la prima impressione sulla nostra professionalità, per questo motivo è essenziale scegliere accuratamente l’impostazione grafica ma anche i materiali di stampa.

  • STAMPARE BIGLIETTI DA VISITA

Come accennato, è importante impostare graficamente il proprio biglietto da visita in modo che rispecchi i valori e i servizi offerti dal proprio business. La scelta dei colori coinvolti è essenziale, andranno valutati con cura per garantire un primo impatto positivo. Fatto questo, bisognerà dedicarsi alla produzione, per far sì che il risultato finale sia all’altezza delle aspettative e consenta di raggiungere gli obiettivi di comunicazione.

  • IL FORMATO DEI BIGLIETTI DA VISITA

Scelta la grafica e i colori, dunque, bisognerà definire il formato di stampa. Solitamente i biglietti da visita possiedono, in ogni paese, un formato standard. In Italia tale formato corrisponde a 8.5×5.5 cm. Adattarsi allo standard ha sempre dei vantaggi, banalmente il bigliettino da visità sarà comodo da inserire in un portafogli o ancora meglio nel classico archivio per biglietti da visita che tutti i professionisti tengono a portata di mano sulla propria scrivania. Tuttavia, a volte è bene valutare di differenziarsi, producendo dei biglietti quadrati ad esempio o di forme completamente fuori standard, con fustellature originali che sicuramente attireranno l’attenzione e resteranno più facilmente in mente.

  • SU QUALE SUPPORTO STAMPARE I BIGLIETTI DA VISITA

Una volta definito il formato, sarà essenziale decidere la grammatura, questo infatti è un aspetto da definire con cura: un biglietto da visita troppo leggero darà l’idea di scarsa consistenza e poca cura dell’estetica. Tuttavia, un biglietto dallo spessore troppo importante risulterà scomodo e grossolano. Meglio valutare una buona via di mezzo, in base anche ai trattamenti di stampa che si vogliono applicare.

  • STAMPARE BIGLIETTI DA VISITA SU CARTE SPECIALI

Qualora l’obiettivo di comunicazione più funzionale al proprio business fosse elevato e prestigioso, è bene valutare con cura su quale supporto stampare. Esistono infatti moltissime tipologie di carte: da quelle classiche e più semplici, da impreziosire con delle patinature lucide o opache, a quelle speciali. La carta goffrata, ad esempio, offre una interessante esperienza tattile, con una lieve texture percepibile e piacevole. Il supporto a buccia d’arancia o ad effetto muro, invece, possiede un approccio più incisivo e per alcuni business rappresenta la scelta ideale.
Tra i trattamenti particolari, applicabili ai biglietti da visita, si possono inoltre trovare i rilievi, utili per mettere in risalto delle porzioni di testo o il logo stesso della attività e l’utilizzo di inchiostri metallini in pasta, prestigiosi e di grande effetto.

Vale sicuramente la pena di investire tempo e risorse nell’attenta decisione delle qualità di stampa, perché più sarà memorabile il vostro biglietto da visita e più si avrà occasione di colpire nel segno.