Tre luoghi da non perdere Torino

Torino è la patria della monarchia, ma allo stesso tempo l’emblema della modernità e del rinnovamento. È ricca di storia, ma anche di bellezze artistiche ed architettoniche: dai musei alle chiese, sono molte le attrazioni da poter visitare. A partire dal suo centro storico, l’antica capitale sabauda è in grado di stupire e ammaliare i turisti. I suoi portici e le sue vie, gli edifici e le grandi piazze mostrano una città di stampo regale che non troverete nel resto d’Italia. Ma quali sono i luoghi principali da non perdere?

La Mole Antonelliana e il Museo Nazionale del Cinema
La Mole Antonelliana è il simbolo della città di Torino, ed è la prima cosa che dovete assolutamente visitare se vi trovate nei pressi di questa città. Nasce su progetto dell’architetto Alessandro Antonelli (da qui il nome del monumento) dopo aver subito nel tempo svariate modifiche: da tempio israelita a monumento dedicato al re d’Italia Vittorio Emanuele II, fino a diventare uno dei musei più visitati d’Italia. Inoltre con i suoi 167,5 metri di altezza è uno degli edifici più alti del nostro Paese e la costruzione in muratura più alta d’Europa.

Benché siano davvero in pochi a saperlo, Torino è il luogo di nascita del cinema italiano. Da qui deriva la presenza di un meraviglioso museo dedicato alla settima arte, dove è possibile ripercorrere interamente la storia del cinema. E quale miglior luogo per ospitarlo se non il suggestivo edificio antonelliano?

Le collezioni museali qui conservate offrono al visitatore un vero e proprio viaggio alla scoperta dell’affascinante mondo del cinema attraverso diverse postazioni multimediali e interattivemacchine ottiche pre-cinematografiche molto rare, attrezzature e materiali provenienti da set italiani e internazionali oltre che una vasta collezione di film, libri, stampe, manifesti, locandine, dipinti e fotografie. Tutto questo suddiviso su cinque livelli: l’Archeologia del Cinema, la Macchina del Cinema, la Collezione dei Manifesti, le Video installazioni e la grande Aula del Tempio circondata da 13 cappelle che raccontano alcuni grandi temi di quest’arte (Horror e Fantastico, Cinema d’Animazione, Fantascienza, Amore e Morte, Musical, Western e così via). Inoltre, nella sala principale sono presenti delle poltrone rosse su cui accomodarsi per guardare dei film proiettati su 2 schermi giganti posizionati sul soffitto.

A questo punto non potete perdere la visita al “Tempietto”, un punto panoramico situato sopra la cupola a 85 metri di altezza da cui ammirare una vista da sogno a 360° sulla città di Torino. Per accedervi, è necessario pagare un sovrapprezzo aggiuntivo e utilizzare un ascensore dalle pareti di cristallo trasparente che si trova proprio all’interno del museo. Costruito nel 1961 per le celebrazioni del centenario dell’Unità d’Italia, l’ascensore vi porterà in cima in meno di un minuto.

Il Museo Egizio
Il Museo delle Antichità Egizie di Torino, che ha sede nell’edificio seicentesco di Palazzo dell’Accademia delle Scienze, è il più importante museo egizio del mondo dopo quello de Il Cairo. Si trova a Torino da quasi due secoli e la sua fondazione risale al 1826, anno in cui Carlo Felice, re di Sardegna, acquistò un’ampia collezione di opere del console di Francia Bernardino Drovetti, durante l’occupazione in Egitto. Gli acquisti e gli scavi realizzati successivamente ampliarono la raccolta museale, la quale oggi vanta più di 30.000 pezzi di cui “solo” 6.500 in esposizione, tra cui statue, sarcofaghi e corredi funerari, mummie, papiri, amuleti, gioielli, ma anche oggetti di uso quotidiano. Il prezzo del biglietto intero è di 13€, ma ci sono vari sconti e riduzioni per famiglie e studenti.

Tra i capolavori che qui si possono ammirare, spiccano: la statua di Ramesse II e quella delle dee Iside e Sekhmet, le tombe intatte di Kha e Merit, il Papiro delle miniere d’oro, i rilievi di Djoser e il tempio rupestre di Thutmosi III.

Il Monte dei Cappuccini
Per scoprire la vista più famosa di Torino non potete assolutamente perdere la tappa al Monte dei Cappuccini, una collina nei pressi della Chiesa della Gran Madre di Dio che sovrasta la città di Torino dalla riva destra del fiume Po e che è raggiungibile in auto o a piedi in 10/15 minuti da Piazza Vittorio. Da qui, oltre a godervi il panorama che domina la città e le Alpi all’orizzonte, potrete visitare la Chiesa di Santa Maria al Monte e il Museo Nazionale della montagna.

Il nome della collina deriva dal fatto che venne data ai padri Cappuccini dalla casa di Savoia per costruire una chiesa ed un convento. Si narra che negli anni fu teatro di gesta eroiche e leggendarie e che nella chiesa ebbe luogo anche un miracolo eucaristico durante l’Assedio di Torino nel 1640.